La Commissione propone il suo primo partenariato nel campo della ricerca nel Mediterraneo per aumentare la sostenibilità alimentare e dell’acqua

19/10/2016

In data 18 ottobre 2016 la Commissione ha presentato una proposta per un Partenariato di Ricerca e Innovazione nell’area del Mediterraneo – PRIMA. E’ il primo partenariato nel suo genere nel bacino del Mediterraneo, lo scopo è quello di sviluppare delle nuove soluzioni indispensabili per la gestione sostenibile delle acque e la produzione alimentare.

Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la Scienza e l’Innovazione, ha detto: “La ricerca e l’innovazione europee sono aperte al mondo per poter far fronte alle sfide globali assieme. Questa partnership Euro-Mediterranea è un eccellente esempio di come la condivisione di conoscenza e denaro possano fare un’enorme differenza. Questo porterà acqua pulita e cibo alle persone, stimolerà le economie locali e creerà posti di lavoro. Attraverso PRIMA, la ricerca e l’innovazione giocheranno un ruolo fondamentale nell’affrontare alla radice le cause delle migrazioni”.

La proposta della Commissione già include Cipro, la Repubblica Ceca, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Lussemburgo, Malta, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia. La partecipazione della Germania è attualmente in fase di negoziazione. Dato che l’iniziativa si evolve nel tempo, potrebbero fare seguito altri partecipanti, sia di paesi europei che paesi extra-europei.

I finanziamenti per i 400 milioni della partnership proverranno dai paesi partecipanti (attualmente attorno ai 200 milioni), integrati da 200 milioni di conferimento da parte dell’Europa attraverso il programma generale di ricerca di Horizon 2020. La durata programmata del partenariato è di 10 anni, a partire dal 2018.

 

Contesto:

Negli ultimi anni, il settore agricolo nel Mediterraneo ha sofferto a causa di gravi carenze idriche e riduzioni delle rese dei raccolti. Oggi, 180 milioni di persone nel bacino del Mediterraneo vengono considerate “povere d’acqua”. La mancanza di acqua pulita e alimenti nutritivi ha effetti negativi sulla salute e la stabilità delle popolazioni.

Basato su una proposta di nove Stati Membri nel 2014, questo partenariato sarà creato nell’ambito di Horizon 2020 e basato sull’Articolo 185 TFEU, il quale consente all’Europa di partecipare in programmi di ricerca svolte congiuntamente da diversi Stati Membri.

La proposta della Commissione sarà inviata al Parlamento Europeo e al Consilio europeo per il dibattito politico e l’approvazione legislativa.