Il Recovery Plan e il nuovo bilancio UE 2021-2027

01/06/2020

Il 27 maggio la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha presentato al Parlamento europeo le proposte relative al nuovo Recovery Plan, il piano europeo per la ripresa, e al Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 rafforzato.

Per far fronte all'impatto della pandemia e favorire la ripresa socioeconomica dell'Unione a seguito della crisi provocata dal Coronavirus, la Commissione ha infatti proposto di varare un nuovo strumento ad hoc denominato “Next Generation EU” in aggiunta a un potenziamento mirato del bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027.

Next Generation EU dovrebbe avere una dotazione finanziaria di 750 miliardi di €, di cui 500 miliardi saranno resi disponibili in forma di sovvenzioni e 250 miliardi in forma di prestiti. Queste risorse si aggiungeranno a un bilancio UE a lungo termine per il periodo 2021-2027 che è stato rivisto rispetto all’iniziale proposta presentata dalla Commissione due anni fa e rafforzato a 1.100 miliardi di €. Ciò consentirebbe di mettere in campo complessivamente 1.850 miliardi di € per dare impulso ad una ripresa equa e sostenibile dell'Europa.

Next Generation EU sarà uno strumento di emergenza che potenzierà temporaneamente la capacità finanziaria del bilancio dell'UE e reperirà le sue risorse direttamente sui mercati finanziari. Questi finanziamenti aggiuntivi verranno convogliati attraverso i programmi dell'UE e rimborsati nell’arco di un lungo periodo di tempo attraverso i futuri bilanci dell'UE, a cominciare dal 2028 e entro il 2058.

Per mettere a disposizione risorse il prima possibile in modo da rispondere ai bisogni più urgenti, la Commissione ha proposto anche di modificare l'attuale quadro finanziario pluriennale 2014-2020 per sbloccare 11,5 miliardi di euro già nel 2020.

La proposte presentate dovranno ora essere esaminate dal Consiglio e dal Parlamento europeo. La Commissione europea auspica fin da subito di raggiungere in tempi brevi, entro luglio, un accordo politico in sede di Consiglio europeo su queste proposte.

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