Erasmus +: il programma di lavoro per il 2020

20/09/2019

È stato pubblicato nel mese di agosto il Workprogramme 2020 di Erasmus+. Si tratta del programma di lavoro annuale, adottato dalla Commissione europea, che definisce il quadro di tutte le azioni da finanziare per l’annualità 2020 nell’ambito del programma dell’UE a sostegno dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Fornisce indicazioni su tutte le opportunità di finanziamento previste, comprese le call for proposals per il sostegno a progetti, che sono anche le ultime dell’attuale programmazione 2014-2020.

Complessivamente con il Workprogramme 2020 vengono messi in campo per Erasmus+ poco più di 3,3 miliardi di euro, ripartiti fra i diversi ambiti di intervento del programma e con la fetta più rilevante di risorse assegnata al settore dell’istruzione e formazione (80,8%).

In particolare, la maggior parte dei fondi stanziati saranno destinati al consueto bando generale annuale Erasmus+, la cui pubblicazione è attesa nel mese di ottobre. Il bando copre tutti i settori di intervento e le Azioni sostenute dal programma, offrendo opportunità a enti e organizzazioni di vario tipo (istituti di istruzione e formazione, università, organizzazioni giovanili, imprese, Autorità regionali e locali, ONG, organizzazioni del settore sport…) e supportando la realizzazione di un ampio ventaglio di progetti e attività che riguardano:

Azione chiave 1 - Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

- Mobilità individuale nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù
- Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus
- Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus - Borse di studio aggiuntive per determinate regioni target del mondo

Azione chiave 2 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi

- Partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù
- Università europee
- Alleanze per la conoscenza
- Alleanze per le abilità settoriali
- Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore
- Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù

Azione chiave 3 - Sostegno alle riforme delle politiche

- Dialogo strutturato: incontri tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù

Attività Jean Monnet (insegnamento superiore e ricerca sull’integrazione europea)

- Cattedre Jean Monnet
- Moduli Jean Monnet
- Centri di eccellenza Jean Monnet
- Sostegno Jean Monnet alle associazioni
- Dibattito con il mondo accademico

Sport

- Partenariati di collaborazione
- Piccoli partenariati di collaborazione
- Eventi sportivi europei senza scopo di lucro

Oltre al bando generale annuale, il nuovo Workprogramme prevede anche l’apertura di call for proposals specifiche. Questi bandi mirati, che ricadono nell’ambito dell’Azione chiave 3 (Sostegno alle riforme delle politiche) del programma, riguarderanno:

1. European Youth Together
La call mette a disposizione 5.000.000 € per sostenere progetti volti a promuovere la partecipazione civica e la cittadinanza attiva dei giovani europei. Il suo obiettivo è supportare iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi ammissibili ad Erasmus+ per condividere le loro idee sull’UE, incoraggiare una più ampia partecipazione civica e contribuire a promuovere il senso di cittadinanza europea.
La pubblicazione del bando è prevista ad aprile 2020.

2. Sperimentazione di politiche europee
Le sperimentazioni di politiche europee sono progetti di cooperazione transnazionale, condotti da Autorità pubbliche di alto livello, finalizzati a testare, con un approccio metodologico ben definito, misure per l’innovazione delle politiche. Consentono, infatti, di testare la pertinenza, l'efficacia, il potenziale impatto e la scalabilità di misure politiche innovative attraverso prove sul campo parallele in diversi Paesi, basate su approcci (semi) sperimentali e protocolli di valutazione comuni. Il bando, previsto a dicembre 2019, finanzierà progetti che affrontano le seguenti priorità:
Lotto1 (budget 12.000.000 €)
- Istruzione e competenze digitali;
- Insegnamento e insegnanti.
Lotto 2 (budget 2.000.000 €)
- Meccanismi di finanziamento per il miglioramento delle competenze e la riqualificazione, compresi schemi similari a Individual Learning Accounts;
- Politiche e processi a supporto della validazione dell'apprendimento non formale e informale.

3. Inclusione sociale e valori comuni: il contributo nel settore dell’istruzione e formazione
Questo bando, atteso a novembre 2019, finanzierà progetti di cooperazione transnazionale su due lotti.
Lotto 1 - Inclusione sociale e valori comuni: il contributo nel settore dell’istruzione e formazione (budget 14.000.000 €)
Si intende sostenere progetti mirati a rafforzare le buone pratiche di apprendimento inclusivo e di promozione di valori comuni avviate in particolare a livello locale, favorendone la replicazione su più ampia scala, il loro trasferimento in un contesto diverso o la loro attuazione a un livello più elevato/sistemico. Si punta a progetti orientati a uno o più dei seguenti obiettivi: migliorare l’acquisizione di competenze sociali e civiche; promuovere l’istruzione e la formazione inclusive nonché l’istruzione degli studenti svantaggiati; rafforzare il pensiero critico e l’alfabetizzazione mediatica tra discenti, genitori e docenti; sostenere l’inclusione dei migranti appena arrivati in Europa in strutture scolastiche di buona qualità; favorire le competenze digitali di gruppi digitalmente esclusi attraverso partenariati tra scuole, imprese e il settore non formale, incluse le biblioteche pubbliche.
Lotto 2 – Network e partnership tra fornitori di istruzione per adulti (budget 6.000.000 €)
Si vuole sostenere progetti per la creazione di reti e partenariati transnazionali e nazionali di fornitori di servizi di istruzione per adulti. I progetti dovrebbero supportare la riflessione politica e stimolare lo sviluppo di capacità a livello nazionale e regionale, per attuare la politica europea in materia di apprendimento degli adulti.

4. Centri di eccellenza professionale
Il bando mette a disposizione 20.000.000 € per finanziare progetti pilota per la creazione e lo sviluppo di piattaforme transnazionali di Centri di eccellenza professionale. Questa nuova azione, prevista quest’anno nell’ambito di Erasmus+, mira a istituire punti di riferimento di livello mondiale per la formazione professionale. I centri dovrebbero collegare i fornitori di IFP di riferimento negli Stati membri, favorire la cooperazione, anche con le parti interessate, e adoperarsi per sviluppare programmi curricolari e qualifiche di alta qualità incentrati sui bisogni di competenze settoriali e per affrontare le sfide socio-economiche. Dovrebbero agire come motori di eccellenza e innovazione e promuovere un ruolo proattivo dell'IFP nello sviluppo economico locale e regionale.
L’apertura di questo bando è prevista nel mese di ottobre 2019.

5. Cooperazione con la società civile nel campo della gioventù
Anche nel 2020 Erasmus+ continuerà a fornire sostegno strutturale alle ONG europee e alle reti a livello UE attive nel settore della gioventù che perseguono obiettivi di interesse europeo. Il bando consentirà quindi a queste realtà di ottenere un sostegno finanziario per la realizzazione del loro programma di lavoro e delle loro attività. Il sostegno previsto consisterà in una sovvenzione di funzionamento annuale. Questo bando, da 500.000 €, è appena stato pubblicato. Scade il 19 novembre 2019.
 
Condividi facebook share twitter share pinterest share
Siglacom - Internet Partner