Azioni Urbane Innovative: 2° bando

16/01/2017

E’ stato aperto lo scorso 16 dicembre  il 2° bando per "Azioni Urbane Innovative". L’obiettivo delle “Urban Innovative Actions - UIA” è aiutare le città a identificare e testare soluzioni innovative per rispondere alle crescenti sfide che interesseranno le aree urbane nei prossimi anni. Queste azioni, sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), rappresentano un’opportunità unica per le città europee per vedere come potenziali soluzioni a problematiche emergenti di sviluppo urbano aventi rilevanza a livello di Unione possano essere applicate in pratica e rispondere alla complessità della vita reale.

 

 

Di seguito riportiamo una sintesi dei contenuti del bando

Risorse complessive per il bando: 50.000.000 euro

Candidati ammissibili:  Autorità urbane di unità amministrative locali (città, paese o sobborgo) dell’UE con almeno 50.000 abitanti, oppure associazioni/gruppi di Autorità urbane di unità amministrative locali che coprono una popolazione totale di almeno 50.000 abitanti; può trattarsi anche di associazioni o gruppi transfrontalieri o di diverse regioni e/o Stati membri.

Azioni finanziabili: progetti pilota che puntano a identificare e sperimentare idee inedite e innovative per affrontare questioni destinate a divenire di grande importanza per le aree urbane dell’Unione nel futuro prossimo. Coerentemente con le priorità dell' Agenda Urbana dell'UE, i temi, e dunque le sfide individuate, su cui dovranno concentrarsi i progetti da candidare sono:

- integrazione dei migranti e dei rifugiati
- economia circolare
- mobilità urbana sostenibile

Ciascun progetto dovrà riguardare uno solo di questi temi. I progetti da sostenere dovranno proporre soluzioni innovative, creative e durature per affrontare la sfida scelta e mettere in campo l’expertise dei diversi stakeholder pertinenti. Le Autorità urbane dovranno pertanto stabilire forti partnership locali con il giusto mix di partner complementari, coinvolgendo attivamente soggetti quali agenzie, università, ONG, imprese o altre autorità pubbliche. Sarà importante inoltre il potenziale di trasferibilità delle soluzioni innovative proposte.

Ciascun progetto potrà avere una durata massima di tre anni.
 

Cofinanziamento: i progetti selezionati potranno essere cofinanziati dal FESR fino all’80% dei loro costi ammissibili. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo massimo di 5 milioni di euro.


Scadenza: il bando rimane aperto fino al 14 aprile 2017, ore 14:00 (ora dell’Europa centrale).

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