Aperto il terzo bando MED

08/11/2018

Aperto il terzo bando MED
E’ stata lanciata la 3ª call di Interreg MED, il programma di cooperazione europea dedicato a promuovere una crescita sostenibile nel bacino del Mediterraneo, favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse marittime). Il budget della call è di 32 milioni di euro.

Le proposte devono essere presentate da un partenariato transnazionale che coinvolga almeno 4 partner di 4 Paesi diversi, fra autorità pubbliche, imprese, università, enti di ricerca e associazioni.

Sono ammissibili soggetti provenienti da 13 Stati: Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Regno Unito (Gibilterra), Slovenia, Spagna, Albania, Bosnia-Erzegovina e Montenegro. Per la parte italiana possono partecipare tutte le Regioni ad esclusione del Trentino Alto Adige.
 
Il bando 2018 finanzierà progetti su 3 temi:
  1. Crescita Blu
  2. Turismo sostenibile
  3. Biodiversità.
Saranno finanziati solo due  tipologie di progetto:
  • le azioni pilota finalizzate a testare strumenti, politiche o strategie;
  • le azioni di capitalizzazione, per valorizzare risultati raggiunti da progetti esistenti.
Nello specifico, i progetti devono riguardare solo alcuni obiettivi specifici (O.S.) del programma (un progetto deve riferirsi a un solo O.S.):

O.S. 1: Incrementare le attività transnazionali dei cluster e delle reti innovative dei settori chiave del programma - esclusivamente per il settore Crescita blu
Sotto-temi:
- energia blu
- pesca e acquacoltura
- sorveglianza marittima
- biotecnologie
- turismo marittimo e costiero

Al cuore delle proposte progettuali ci devono essere il rafforzamento della cooperazione transnazionale fra cluster marittimi e il coinvolgimento diretto delle PMI nelle attività, in quanto beneficiarie del progetto.

O.S. 3.1 Favorire lo sviluppo di un turismo marittimo e costiero sostenibile e responsabile 

Per questo obiettivo i progetti dovrebbero rispondere a due domande chiave che identificano due grandi campi di intervento, uno orientato alla politica, l’altro alla pianificazione operativa:
1. Come integrare lo sviluppo del turismo all’interno di strategie più ampie?
Lo sviluppo del turismo è strettamente collegato a praticamente tutte le altre strategie settoriali regionali. Il turismo costiero e marittimo è in particolare collegato con la gestione integrata delle zone costiere (ICZM), la pianificazione dello spazio marittimo (MSP), e le strategie e i piani d'azione come quello per l'economia circolare o per la strategia di crescita blu. Il turismo dovrebbe altresì essere tenuto maggiormente in considerazione in altre strategie tematiche (es: i piani per la qualità dell'aria, per la mobilità sostenibile o per l’efficienza energetica). La transizione verso un approccio integrato ed eco-sistemico dovrebbe essere la forza trainante per il futuro. In questo invito l’enfasi sarà sul turismo nella gestione integrata delle zone costiere (GIZC), sul turismo nella pianificazione dello spazio marittimo (MSP) e sul turismo nelle politiche integrate di sviluppo regionale.

2. Come migliorare la gestione turistica sostenibile e responsabile?
Al fine di potenziare lo sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile, è necessaria una migliore pianificazione e gestione delle destinazioni turistiche costiere, così da prevenire impatti negativi sul patrimonio naturale e culturale e promuovere un'offerta innovativa, sostenibile e di alta qualità.

Focus del bando: insularità e aree scarsamente popolate

O.S. 3.2 Mantenere la biodiversità e gli ecosistemi naturali potenziando la gestione e il collegamento in rete delle aree protette

Tipologie di azione:
1. Rafforzare l’integrazione delle aree protette all’interno delle strategie di sviluppo territoriale nazionali, regionali e locali, attraverso campagne di sensibilizzazione sulla protezione delle aree fragili (compreso il sostegno al processo decisionale e le associazioni di comunità locali)

2. Rafforzare il collegamento in rete delle aree protette sostenendo una cooperazione più intensa tra le autorità pubbliche competenti e i principali stakeholder, comprese le associazioni di comunità locali

3. Migliorare il monitoraggio e la gestione delle aree protette attraverso il trasferimento di soluzioni congiunte sviluppate per la gestione e il monitoraggio (piani, protocolli, strumenti, modelli, ecc...)

Focus del bando: aree marine protette.
Una proposta progettuale deve riunire almeno 5 soggetti partner con sede nell’area del programma, dei quali almeno 4 in territorio UE.
I progetti saranno finanziati  dalla UE fino all'85% delle spese ammissibili.

La procedura per la presentazione delle candidature sarà a 2 fasi:
- pre-application phase
- full application phase (aperta solo per i progetti selezionati nella pre-application phase)

La scadenza per l’invio delle proposte di progetto è il 31/01/2019.
Entro questa data devono essere inviati gli Application form mentre per l’invio degli allegati obbligatori c’è tempo fino al 14 febbraio.

La seconda fase, che prevede l’invio delle proposte progettuali complete ed è riservata ai progetti selezionati nella pre-application phase, dovrebbe cadere indicativamente in maggio-giugno 2019.

I progetti selezionati dovrebbero avviarsi nel mese di novembre 2019.



Per maggiori dettagli contatta info@upgate.it
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