87 milioni di euro per il Mediterraneo

30/07/2017

Si è aperto il 19 luglio, con scadenza 9 novembre 2017, il 1° bando per progetti standard relativi a ENI CBC MED, il programma di cooperazione transfrontaliera per le regioni che si affacciano sul Mediterraneo sia dal lato dell'Unione Europea sia dal lato del Nord-Africa. 

Il bando opera nel quadro di ENI, programma finalizzato a promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all'integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti.

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87 MILIONI PER PROGETTI SU PMI, INNOVAZIONE, ISTRUZIONE,

AMBIENTE E INCLUSIONE SOCIALE NEL MEDITERRANEO
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L'area di programma comprende le regioni che si affacciano sul Mediterraneo dei seguenti Stati: Algeria, Cipro, Egitto, Francia Grecia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Malta, Marocco, Palestina, Portogallo, Spagna, Siria, Tunisia, Turchia, Gran Bretagna (Gibilterra).

Per l’Italia sono ammissibili: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana. In Italia sono inoltre ammissibili, in qualità di Adjoining Regions, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, Emilia-Romagna, Piemonte.

Il bando finanzierà i progetti standard relativi a tutte le 11 priorità de programma, che sono:

A.1. Imprese e sviluppo delle PMI
A.1.1. Supporto alle start-up innovative e alle imprese di recente costituzione
A.1.2. Rafforzamento e supporto delle reti, dei distretti, dei consorzi e delle catene di valore
A.1.3. Promozione di azioni e iniziative per il turismo sostenibile

A.2. Sostegno all’istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione
A.2.1. Supporto al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati della ricerca A.2.2. Supporto alle PMI nell’accesso alla ricerca e all’innovazione, anche attraverso i cluster

A.3. Promozione dell’inclusione sociale e lotta contro la povertà
A.3.1. Fornire ai giovani, in particolare appartenenti alle categorie “NEETS” e alla donne, delle competenze utili alla loro partecipazione al mercato del lavoro
A.3.2. Supporto agli attori economici attivi nel campo del sociale e della solidarietà

B.4. Protezione ambientale, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico
B.4.1. Supporto a soluzioni tecnologiche e innovative per incrementare l’efficienza idrica e sostenere l’uso di risorse idriche non convenzionali
B.4.2. Riduzione della generazione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dell’utilizzo ottimale dei rifiuti organici
B.4.3. Supporto alla riabilitazione energetica innovativa ed efficiente, appropriata per tipologia di edificio e per zona climatica, con focus sugli edifici pubblici
B.4.4. Misure per incorporare l’approccio di gestione basato sugli ecosistemi nella gestione integrata delle zone costiere (ICZM), all’interno della pianificazione dello sviluppo locale.

I progetti standard sono progetti a carattere dimostrativo e consistono in azioni pilota e di verifica che contribuiscono alla realizzazione del programma.

Ogni progetto deve riguardare una sola priorità e deve essere innovativo per il territorio considerato; deve inoltre assicurare un ampio coinvolgimento degli stakeholder e dei principali attori chiave. I progetti devono avere un “valore aggiunto ENI CBC”, cioè devono dimostrare un'esigenza effettiva di cooperazione transfrontaliera e affrontare esigenze territoriali comuni, fornendo vantaggi concreti per i gruppi target identificati; i risultati attesi devono essere realizzabili e sostenibili solo attraverso azioni congiunte.

I progetti devono prevedere azioni volte a incoraggiare la partecipazione attiva della società civile lungo le sponde del Mediterraneo; devono inoltre promuovere la creazione di capacità istituzionali in modo da rafforzare il ruolo delle istituzioni locali nella formazione delle economie locali e come catalizzatori per uno sviluppo equo e inclusivo, assicurando il benessere delle comunità.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato che coinvolga almeno tre Stati ammissibili, dei quali almeno un Paese partner del Mediterraneo (MPC) e almeno un Paese UE. Il partenariato non può comprendere più di tre partner di uno stesso Stato e non può prevedere in totale più di 7 soggetti.

Il budget complessivo di questo bando ammonta a più di 84,68 milioni di euro, ripartiti per priorità: circa 6,773 milioni per ciascuna delle priorità relative all’obiettivo tematico A1; circa 7,620 milioni per ciascuna delle priorità relative agli obiettivi tematici A2 e A3; circa 8,466 milioni per ciascuna delle priorità relative all’obiettivo tematico B4.

Il contribuito per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 3 milioni di euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1 milione di euro. Il valore massimo di una proposta progettuale sarà di 3,5 milioni di euro. L’allocazione delle risorse per progetto deve essere equilibrata fra le due sponde del Mediterraneo (almeno il 50% del budget deve essere allocato per attività da svolgersi sul territorio degli MPC).

Una parte delle attività (fino a un massimo del 20% del valore del progetto) può essere realizzata al di fuori dell’area del programma, per esempio nelle Adjoining Regions a condizione che tali attività siano necessarie per i raggiungimento degli obiettivi del progetto e che la loro attuazione rappresenti un contributo all’attuazione del programma stesso.

Un progetto deve avere una durata prevista di 24/36 mesi.

Tag:  fondi europa

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