SME Instrument

SME Instrument

Sei una piccola o una media impresa? Hai un’idea innovativa da sviluppare? Lo SME Instrument è quello che fa per te! Che si tratti di un’innovazione di prodotto o di processo, che riguardi le nanotecnologie o il risparmio energetico, l’agricoltura, i trasporti o la sicurezza alimentare. Qualunque proposta innovativa che parta da un prototipo già sviluppato e che abbia concrete prospettive di approdare al mercato può essere oggetto di finanziamento.

SME Instrument è un sottoprogramma di Horizon 2020 e rappresenta, letteralmente, uno strumento pensato ad hoc per le PMI. I vantaggi principali di SME Instrument sono, in particolare:
  • La possibilità per la PMI di partecipare singolarmente (non sono necessarie, come di norma, partenrship internazionali).
  • L’impostazione in due fasi: una prima fase in cui è finanziato uno studio di fattibilità e una seconda in cui è finanziata l’implementazione della proposta progettuale.
  • La semplificazione amministrativa: per accedere alla prima fase è sufficiente un business plan relativamente sintetico e in caso di finanziamento il contributo (50.000 euro) è erogato forfettariamente senza obbligo di rendicontare alcuna spesa.
  • La modalità “open call”: esistono delle date di “cut-off”, date entro le quali vengono esaminati tutti i progetti presentati fino a quel momento, ma nessuna vera scadenza: i progetti possono essere presentati in qualsiasi momento e in giorno dell’anno.
 

Guarda i casi di successo nel tuo settore produttivo o nella tua area geografica. Se anche la tua impresa produce innovazione, prendi in considerazione la possibilità di accedere ai finanziamenti europei! Contattaci su info@upgate.it per analizzare i progetti che hanno ottenuto il finanziamento o per verificare l'ammissibilità della tua idea progettuale.

Chi può partecipare a SME Instrument

Possono partecipare esclusivamente piccole e medie imprese, incluse le start-up
Secondo i parametri dell’Unione europea, ricade nella categoria delle PMI un’impresa:
  • Con meno di 250 dipendenti
  • Con un fatturato annuo inferiore o uguale a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo inferiore o uguale a 43 milioni di euro 
La partecipazione in consorzio con altre imprese è ammessa, ma non costituisce criterio privilegiato di selezione. Grandi imprese e centri di ricerca sono ammessi come terze parti, di norma come sub-contractor, non come partner.
 

Cosa finanzia SME Instrument

L’obiettivo  di SME Instrument è quello di sostenere le attività di ricerca e innovazione, nonché le capacità delle PMI nel corso delle varie fasi del ciclo di innovazione. Lo strumento si articola in due fasi principali:
  • Fase 1 – “Proof-of-Concept” (durata: 6 mesi): le PMI presentano un Business Plan semplificato di tipo I per valutare la fattibilità tecnico-scientifica e il potenziale economico-commerciale dell’idea progettuale.
  • Fase 2 – “Sviluppo e Dimostrazione” (durata: 12-24 mesi): le PMI presentano un Business Plan di tipo II per attività di R&S volte alla realizzazione dell’idea progettuale e allo sviluppo di nuovi (o migliorati) prodotti, servizi o tecnologie innovative, pronte per essere commercializzate.
  • Fase 3: Esiste la possibilità di accedere a una terza fase di supporto alla commercializzazione che non prevede contributi ma servizi: le PMI sono sostenute, attraverso misure di networking, formazione, coaching, mentoring e accesso al capitale privato nell’introdurre sul mercato i prodotti e i servizi innovativi sviluppati.
E’ richiesto che l’innovazione oggetto del finanziamento abbia un Technology Readiness Level (TRL) pari a 6, cioè che abbia un certo grado di sviluppo tecnologico tale da essere classificabile come prototipo.
 

Budget e costi ammissibili a SME Instrument

Il budget complessivo dello Strumento per le PMI è, nel triennio 2018-2020, di oltre 1,5 miliardi di euro.
Il finanziamento dei progetti selezionati funziona nel modo seguente:

Fase 1: 50.000 euro finanziati a fondo perduto al 100% . Non è prevista rendicontazione delle spese; l’output atteso è uno studio di fattibilità tecnico-commerciale dell’idea: tra le attività previste ci sono la redazione di un business plan, la ricerca di partner tecnologici e/o commerciali, la valutazione dei rischi, la protezione della proprietà intellettuale.

Fase 2: tra 0,5 e 2,5 milioni euro finanziati a fondo perduto al 70%, eccezionalmente e dove la componente di ricerca è fortemente presente la percentuale sale al 100%. Sono considerati ammissibili tutti i costi che possono essere ricondotti alle attività progettuali, ad esempio:
  • Staff (costi di personale)
  • Subappalti (consulenze e servizi estrerni)
  • Forniture (attrezzature, macchinari, consumables  ecc)
  • Viaggi 
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